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Installare e configurare Apache Web Server su Ubuntu o su Debian

Per creare un web server basato su Apache, appoggiandosi ad una comune macchina Ubuntu o Debian, procedere come segue.

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1. Installare Apache

sudo apt-get update
sudo apt-get install apache2

Per verificare se correttamente installato, andare sul sito

localhost

dovreste trovare scritto 'It works!'

2. Configurare

Tutti i file di configurazione si trovano in

"/etc/apache2"

si può visualizzare tramite terminale con 

cd /etc/apache2
ls -F

apparirà

apache2.conf    envvars       magic             mods-enabled/     sites-available/
conf.d/ httpd.conf mods-available/ ports.conf sites-enabled/

tra i quali, i più importanti

apache2.conf: la configurazione del webserver
sites-available/: contiene i virtual host

3. Aggiungere i file del sito da esporre

Come includere i propri files php (o html) in modo da poterli esporre ad Apache, posizionarli nella cartella:

/var/www

Nota

La cartella necessita di permessi di root per essere modificata.
E' possibile (ma sconsigliato) modificare questi permessi con il comando:

sudo chown <user> /var/www

dove al posto di <user> dovrete inserire il vostro nome utente (questo comando va applicato anche a tutti i file predefiniti all'interno).
Si potrà in questo modo copiare direttamente da Nautilus.

Per copiare i file da terminale, senza modificare i permessi della suddetta cartella (consigliato per questioni di sicurezza), il comando è:

sudo cp <file da copiare> /var/www

Come accedere alle cartelle condivise di VirtualBox da Ubuntu o in generale da Linux

Se Usate spesso VirtualBox, vi sarete trovati nella situazione di dover spostare dei file dalla macchina Host (il sistema principale) alla macchina Guest (il sistema emulato).

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Per fare questo, nel caso si usasse Windows come Guest (nella VM), non ci sono problemi.
In tal caso basterà creare una cartella condivisa con auto-montaggio, e aver installato le VirtualBox Guest Additions.
In questo modo ad ogni avvio del Guest, si troverà la cartella montata 'in rete', che rimanda a quella del sistema fisico.

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Nel caso si dovesse usare Linux come sistema Guest le cose si complicano, ed è necessario un passo aggiuntivo, vediamolo.

Passo 1 - Installare le Virtual Box Guest Additions

All'interno della macchina virtuale Linux (Ubuntu)

Aprire un terminale e Acquisire i diritti di root con:

sudo su

Aggiornare la lista dei packages

apt-get update

Installare le VirtualBox Guest Additions

apt-get install virtualbox-guest-dkms

Riavviare il sistema (la VM), e poi spegnerla per il prossimo passo.

Passo 2 - Creare la cartella condivisa

Da sistema Host, creiamo la cartella condivisa e selezioniamola dalle impostazioni della macchina virtuale:

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Passo 3 - Diamo i permessi di accesso

Per poter aprire la cartella appena condivisa, dobbiamo dare il seguente comando (su Ubuntu, sistema emulato):

sudo adduser [username] vboxsf

In questo modo si danno privilegi di accesso all'utente corrente nel gruppo di virtualbox.
Ovviamente al posto di [username] si deve inserire il proprio user nel sistema:
se ad esempio alla sinistra del prompt nel terminale troviamo scritto leo@leo-VirtualBox:~$ , sarà leo.

Per verificare se si è stati aggiunti eseguire (solo per verifica, non necessario):

id [username]

nella lista che compare, dovrebbe esserci anche 999(vboxsf).

E' adesso possibile accedere alla cartella condivisa, nel sistema Guest, al percorso:

Home > Devices > Computer > Media

All'interno potrete trovare tutte le cartelle montate. Quelle di VirtualBox avranno il prefisso "sf_" prima del nome.

Questa procedura potrebbe anche permettere l'uso (sperimentale) del Drag and Drop Bidirezionale.

Inoltrare dati da seriale virtuale ad un indirizzo di rete tramite socket TCP

Vediamo come inoltrare dati da seriale virtuale verso un indirizzo di rete.

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Passo 1 - Scegliere la seriale da utilizzare

E' possibile visualizzare la lista delle seriali virtuali disponibili nel sistema con il comando:

dmesg | grep tty


Passo 2 - Socat

Socat è un utilissimo strumento già presente in molte distro Linux, che consente di manipolare ed eseguire il forwarding di pacchetti di rete.

Aprire un terminale ed acquisire i privilegi di ROOT (importante).

Eseguire questo comando per inizializzare l'inoltro dei pacchetti in arrivo 
sulla seriale ttyS0, verso l'indirizzo IP di loopback, sulla porta 60001:

socat pty,link=/dev/ttyS0,raw tcp:127.0.0.1:60001&

Ovviamente basterà modificare il comando con la seriale e l'indirizzo IP:porta desiderati.

Un altro possibile uso è il binding (unione) di due differenti seriali:

socat PTY,link=/dev/ttyS10 PTY,link=/dev/ttyS11


Passo 3 - Invio/Ricezione con Python

3.1

Per poter ricevere i dati, dobbiamo predisporre un listener sull'indirizzo IP di destinazione (non trattato in dettaglio in questo articolo). Nel nostro caso usiamo semplicemente netcat, in ascolto sempre sulla porta 60001 (attenzione che la porta scelta non sia gìà in uso).
Diamo il comando (in un nuovo terminale con privilegi di ROOT):

nc -l 60001

oppure

nc -v localhost 60001

3.2

Prepariamo un semplice script per scrivere su seriale (utilizzando il Python) e salviamolo con il nome sender.py:

#START (serial forwarder)
import sys
import time
import os, pty, serial

#configure the serial connections
print "\nSTARTING SERIAL PRINT\n"

# open serial port
ser = serial.Serial('/dev/ttyS0', 9600, rtscts=True, dsrdtr=True)
print "SERIAL FORWARDER > (remind to use this as a root!)\n"

# write test string
ser.write("\n > serial test for an ALARM! \n go go ALARM! go :) ")

# close serial port
ser.close();
#END

eseguiamolo da un nuovo terminale (con privilegi di ROOT) con il comando seguente:

python sender.py

NOTA: installiamo pyserial se necessario (se andando ad eseguire il passo precedente riceviamo un errore):

sudo apt-get install python-serial

Potrete adesso vedere la connessione di socat, verso l'IP di destinazione. 

Ulteriori informazioni su socat, al sito ufficiale.

Come cambiare risoluzione ad Ubuntu in VirtualBox

Se abbiamo installato Ubuntu Linux in una macchina virtuale su VirtualBox ci saremo sicuramente accorti che di default la sua risoluzione è impostata su 640x480, molto scarsa per qualsiasi tipo di utilizzo.
Avremo anche notato che andando sulle impostazioni dello schermo non risulta possibile modificare tale risoluzione dalla tendina.

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Per cambiare a piacimento la risoluzione visualizzata procedere come segue:

Aprire un terminale e

Acquisire i diritti di root

sudo su

Aggiornare il repo

apt-get update

Installare le VirtualBox Guest Additions

apt-get install virtualbox-guest-dkms

Riavviare il sistema.

La risoluzione dovrebbe adesso cambiare automaticamente, ma nel caso così non fosse, basterà andare sul pannello di controllo e sulle impostazioni schermo: adesso la tendina sarà abilitata.

NOTA: in alternativa al comando per le Additions è possibile 'montare' sulla VM il disco delle additions direttamente dal menu strumenti di Virtualbox; apparirà a schermo una finestra che chiede se vogliamo installare le addons, dobbiamo cliccare su si e riavviare.

IN CASO NON FUNZIONASSE:

a VM spenta, andiamo nelle impostazioni della macchina virtuale e assicuriamoci di avere nella sezione 'Schermo' la memoria video al massimo (di solito 128Mb); inoltre le spunte dell'accelerazione video 2D e 3D devono essere vuote.

In questo caso ripetere la procedura.

 

Come creare una cartella condivisa su Linux in pochi passi

Una semplice guida per creare una cartella condivisa accessibile e scrivibile da qualunque dispositivo in rete locale.

Valida per Ubuntu, Debian, RaspberryPi, ecc..

Attenzione: questa è una delle procedure più semplici e brevi; per creare cartelle con utenti e password la procedura si complica di non poco.

1. installare samba

sudo apt-get install libcupsys2 samba samba-common

2. creare cartella e permessi

mkdir -p /home/samba-share/allusers
chmod –R a+rwx /home/samba-share/allusers

3. editare il file di configurazione

vi /etc/samba/smb.conf

 nota:     per scrivere nel file premere “i”, per cancellare “canc”

 per salvare premere: “esc” e digitare “:wq” (che corrisponde a :writequit)

Modificare nel file:

security=user con security=share (in caso togliere il simbolo di commento)

Inserire nel file (in fondo):

[SHARED]
comment = PMS files
path = /home/samba-share/allusers
browseable = yes
guest account = nobody
guest ok = yes
write ok = yes
writable=yes
read only=no

4. riavviare il servizio

sudo /etc/init.d/samba restart

5. creare un link sul desktop (scrivania)

sudo su
cd /home/pi/Desktop
ln –s /home/samba-share/allusers

 

La cartella sarà ora visibile in LAN con permessi di Lettura/Scrittura per tutti gli utenti (cartella pubblica).

Su Spaceclick.com troverai anche una guida per installare e configurare da zero il tuo RaspberryPi.

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